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martedì 18 novembre 2025

Avventure di un piccolo Draghetto come me di Liz2

 

Bellissimo libro per bambini, acquistabile su Amazon, ideale per un regalo gradito da grandi e piccini.

Questo libro, realizzato da una ragazzina, Liz2, attira i più piccoli con la dolcezza di Draghetto, i colori accesi e i luoghi a volte reali a volte immaginari.

Piccolo Draghetto accompagna bambini e ragazzini in magiche avventure piene di significato e di buoni principi e consigli. 

Acquistalo su Amazon

lunedì 22 giugno 2020

FAVOLA DI AMORE E PSICHE




La cosa bella di questa favola è che non ha tempo.
Nei secoli è stata e sarà oggetto di interpretazioni varie e riscritture perchè gli argomenti che tratta, amore, gelosia, innamoramento, curiosità, disobbedienza, ricongiunzione sono insiti nell'animo umano; la debolezza di psiche che si lascia convincere dalle sorelle e dalla sua stessa curiosità, l'invidia delle sorelle e la gelosia di Venere. Sono tutti sentimenti che ci travolgono ogni giorno ancora oggi.
Tanti sono anche gli insegnamenti che da questa favola possiamo trarre, ognuno diverso in base al punto in cui ci si trova nella propria vita.

martedì 28 aprile 2020

Mitica Grecia di Fabiana Sarcuro






... nel bel mezzo di un temporale, il vento soffia con violenza, la pioggia è battente e all'improvviso il cielo è squarciato da un fulmine!

Oggi, ieri, agli albori della civiltà, sempre abbiamo il bisogno di dare risposte a grandi domande. Tante cose ormai le spieghiamo scientificamente ma è affascinate leggere le risposte che si davano nell'antichità attraverso racconti di divinità, eroi, mostri...

...I regni di Urano e Crono...
...Apollo e Daphne...
...Prometeo e Pandora...
...Il folle volo di Dedalo e Icaro... 
...La follia di Medea...

Diversi miti dell'antica Grecia rielaborati dalle Metamorfosi di Ovidio adatti anche a piccoli lettori.



lunedì 13 aprile 2020

VELE




Navigando con la mente
i mari solchiamo dolcemente.
Il vento cambia direzione
cazza le vele con decisione.
Una strambata e si va lontano
dove il pensiero diventa gabbiano;
liberi di volare fra le onde e il cielo
il mondo è bello e non par vero.
Come vorrei restar là, 
con le vele all'orizzonte,
il brillar del tramonto fra le onde
e saper, che inutile non  è stato
per una vita aver viaggiato.
MgD 




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giovedì 2 aprile 2020

2 Aprile 2020 - 2 Aprile 2005


Diario di un'amicizia di Wanda Poltawska

A 15 anni dalla scomparsa del papa che ci ha accompagnati per ben 27 anni, riscopro un libro da leggere in questi giorni di permanenza forzata a casa (causa Coronavirus).
Wanda Poltawska, rinchiusa in un campo di concentramento, sottoposta a crudeli esperimenti medici da parte dei nazisti, poi amica fraterna di Karol Wojtyla. 
Dentro questa opera troviamo storia, sofferenza, spiritualità, miracolo, amicizia, umanità e attualità, un modo per conoscere meglio l'uomo, il papa, il beato Papa Giovanni Paolo II.



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mercoledì 23 gennaio 2019

La Time-Line della PNL di Michael Hall, Bob G. Bodenhamer

La Time-Line della PNL

 

“Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice e un futuro degno di essere vissuto.”

 

 Questo libro contiene informazioni che possono aiutarci a capire la nostra vita, visualizzarla e percorrerla in modo positivo e attivo. Basta essere vittime degli eventi, del tempo che trascorrere inesorabile, è giunto il momento di prendere le redini della nostra vita e viverla pienamente per essere soddisfatti e felice e raggiungere gli obiettivi che non abbiamo osato pensare di porci seriamente.

 



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mercoledì 22 giugno 2016

Guida per Diventare un Genitore Consapevole di Shefali Tsabary


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Tempo fa ho partecipato ad un corso di formazione, ad un certo punto il formatore ci chiede se abbiamo figli e a tutti quelli che abbiamo risposto positivamente ci ha incalzato con altre domande: prima di decidere di avere dei figli, vi siete informati? Avete almeno letto qualche libro sull’argomento?
Sono rimasta a bocca aperta, naturalmente non lo avevo fatto, ma mai mi aveva sfiorato l’idea che anche per crescere dei figli bisognasse prima studiare. La nascita di un figlio mi è sempre apparsa come una cosa molto naturale, che da sempre accade per ogni specie vivente, perché mai avrei dovuto leggere un libro prima di procreare?
Il corso in questione non era incentrato sull’argomento, per cui i riferimenti alla genitorialità sono più o meno finiti con quelle domande, successivamente ho riflettuto, cercato su internet e mi sono resa conto che non sempre lasciare che il tutto scorra così “naturalmente” è un bene per noi e per i nostri figli. Ho iniziato ad indagare alcuni miei comportamenti che mi erano sempre apparsi, giusti, dettati dal buon senso di un adulto e mi sono chiesta se dietro ad un rimprovero non ci fosse qualche fantasma del passato. Le mie idee, che tanto difendevo con gli amici erano veramente la via della felicità per i miei figli o erano dettate da qualche credenza inculcatami negli anni precedenti…forse da bambina.
La cosa più semplice sarebbe quella di trovare un testo con le varie risposte alle nostre domande, una specie di vademecum con l’elenco dei giusti comportamenti da tenere per crescere bene i nostri figli e tutto sarebbe fatto. Non è possibile per il semplice fatto che la situazione è molto più complessa, è necessario rendersi consapevoli di come il tipo di rapporto che instauriamo con i nostri figli li influenzi, a volte facciamo delle cose pensando di aiutarli, “ci sacrifichiamo per loro” e non ci rendiamo conto che stiamo solo distruggendo la loro autostima. Tempo fa parlando con una conoscente a cena, fra un pezzo di pizza e un sorso coca-cola, ci si confrontava sull’approccio dei propri figli con il sonno. Lei mi diceva che per dare sicurezza ai propri figli, che di notte spesso avevano paura, si era trasferita in camera loro, aveva inserito un terzo lettino in mezzo a quello dei suoi figli e lei dormiva lì tutte le notti. Rimasi sorpresa, avevo spesso sentito di bambini che dormono nel lettone di mamma e papà ma, di mamme che dormono in cameretta fino a quel momento no. Quella mamma stava veramente facendo il bene dei propri figli trasferendosi nella loro camera?
Forse oltre al corso pre-matrimoniale, al corso pre-parto è necessario un corso “pre-genitori”.

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domenica 27 dicembre 2015

I Segni e le Coincidenze in Amore di Gian Marco Bragadin

http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__i-segni-e-le-coincidenze-in-amore-gian-marco-bragadin.php?pn=4873
  
Amore: Sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia.
Così un qualsiasi vocabolario ci definisce la parola e con questo senso viene comunemente usata, affezione verso un'altra persona. 
Ma si può veramente amare un'altra persona se prima non si nutre un profondo amore e rispetto per se stessi?
La prima persona che ciascuno di noi deve amare è se stesso, non si tratta di egoismo, è la strada per la felicità propria e di chi ci vive accanto. In una parola: Autostima.
Ogni creatura nasce amando se stessa, purtroppo durante la crescita intervengono una serie di condizionamenti, culti, credenze che minano questo amore. Già i genitori, educando e cercando il meglio per i propri figli iniziano il lavoro di distruzione, poi vengono gli insegnati, gli amici, e perchè no a volte anche l'ambiente religioso, in particolare nella cultura occidentale. Si parla spesso di amare il prossimo più di se stessi, pensando sia il massimo livello di amore possibile, darsi completamente per gli altri dimenticando se stessi, non è possibile. 
Bisogna, innanzitutto amarsi e credere nelle proprie capacità, chi ama il proprio io, chi vive in pace con se stesso può in un secondo momento aiutare il prossimo.
Ci sono delle caratteristiche innate e altre che si sviluppano nel tempo mentre si è impegnati a giocare, studiare, lavorare. Sentirsi dire frequentemente che si sbaglia, che non va bene, che non si è capaci, mina l'autostima, e si dà inizio ad un processo continuo se un bambino sente delle carenze reagisce studiando poco, e così ottiene risultati negativi e piano piano si convince di non essere in grado di fare una cosa, poi qualcuno gli e lo fa notare e il danno si allarga. A volte si pensa di venire fuori da questo circolo impegnandosi al massimo per gli altri, dando tutto se stessi nel volontariato, piuttosto che nella famiglia o per gli amici, si cresce esteriormente come le foglie di un albero, un bellissimo albero ricco di verde e di frutti, ammirato da tutti, ma se nel terreno non ci sono ben affondate delle robuste radici, le tempeste lo abbattono.
Bisogna ricominciare da se stessi, capire i segni e le coincidenze nella vita di ogni giorno che ci indicano tale via. 
Iniziare con il curare il proprio corpo, con il fare piccole cose che ci fanno stare bene,  porci man mano piccoli obiettivi da raggiungere, e una volta raggiunti scriverli. Perchè è più facile ricordare i fallimenti che non le vittorie. 
Fa bene anche confrontarsi con gli altri e questo libro ne dà l'occasione ponendoci dei casi reali di persone che hanno scritto all'autore raccontando la propria vita e lui risponde, ci risponde. 
Gian Marco Bragadin ci fa capire come a volte a distanza di anni viviamo ancora influenzati da eventi e cose che pensiamo facciano parte del passato. I sensi di colpa, che ci sono stati inculcati da bambini e durante la nostra adolescenza sono sempre lì in un angolo della nostra mente e ci fanno da cattiva giuda. 
Bisogna Liberarsi.

Lo trovi qui

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lunedì 14 dicembre 2015

Le bugie dei bambini di Nessia Laniado e Gianfilippo Pietra





"Al ritorno da una partita mio figlio: Mamma abbiamo vinto, sai i bambini della squadra avversaria erano molto più grandi di noi e il loro portiere era così alto e robusto da coprire tutta la porta........"

Un libro per comprendere meglio il linguaggio dei nostri bambini, a seconda della loro età.


Lo trovi qui 

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mercoledì 8 aprile 2015

La formica e la mosca (Casa mia Patria mia)


La formica e la mosca

"Te, felice, invero, o amica!
- fé un mattin, d'invidia piena,
a una mosca la formica. - 
"Via per l'aere, serena
spieghi e libera il tuo volo,
molti metri sovra il suolo!

"Ora vai più in su del tetto, 
or discendi su un oggetto,
e, in un batter di ciglio,
tu percorri quel sentiero
che a me costa un giorno intero . . !
Oh! perchè non t'assomiglio?"
 
Non aveva ancor finita
l'invidiosa lamentela,
che la mosca nella tela
d'un'epèira s'impigliò;
e del ragno, irrigidita
preda misera restò.
 
La formica, a quella vista, 
mutò subito sentenza:
"La mia vita non è trista,
- disse - "e inganna l'apparenza.
Quanti avran peggior destino!
E . . . riprese il suo cammino.

martedì 25 marzo 2014

DEDICATO ALLE DONNE......E NON SOLO



Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai! 

Madre Teresa di Calcutta

lunedì 10 febbraio 2014

BUONGIORNO



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Buongiorno mio tesoro, è ora di alzarsi.
Passa dal bagno lavati, fai una buona colazione e vai in camera a vestirti.
Apri l'armadio è scegli dei bei vestiti che ti fanno sentire a tuo agio, poi una goccia del tuo profumo preferito ed esci.
Se puoi, stamattina cambia strada, anche se allunghi un pò, può essere l'occasione per incontrare volti nuovi, se succede......scambia un saluto, una frase.
Se fai uno sbaglio rimedia, fai un sorriso e lasciati aiutare.
Accetta un invito o fallo tu se ne hai voglia.
Ritaglia un pò di tempo per leggere o per scoltare musica, non sempre la stessa.
Organizza un viaggio e fallo.
Sii felice in quello che fai e non aver paura di cambiare le cose.
Segui i tuoi sogni.
Trattati bene, come fossi io a farlo per te.


Mari

giovedì 6 febbraio 2014

SAGGEZZA IN PILLOLE


--> Lavora come se non avessi bisogno del denaro per vivere;
Ama come se non fossi mai stato ferito;
Danza come se non ti vedesse nessuno;
Suona come se nessuno fosse lì ad ascoltarti;
Vivi la tua vita come se il paradiso fosse sulla Terra.

giovedì 30 gennaio 2014

GODITI IL SERVIZIO BUONO


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 Ogni giorno viviamo immersi in un'occasione. Perciò, leggiamo un pò di più e passiamo meno tempo a pulire la casa.
E' arrivato il momento di sedersi in veranda e godersi la vista.
La vita è una serie di esperienze che devono essere apprezzate, non sopportate.
Non tenere la roba chiusa nei cassetti.
Goditi il servizio buono.






mercoledì 22 gennaio 2014

CORSO PRATICO DI AUTOSTIMA (2) DI RAFFAELE MORELLI


--> Eccoci al secondo volume di questo corso di autostima. Devo confessare di non esssere riuscita a farne mio il contenuto con la prima lettura, ed è mia intenzione rileggere nuovamente il testo, motivo per cui probabilmente troverete futuri aggiornamenti circa il contenuto e le mie opinioni.
Cosa mi è rimasto? 
Ciascuno di noi è diverso, e questo lo sapevamo....., a volte però non ci rendiamo conto di lottare contro i mulini a vento nel tentativo di cambiare gli altri e far si che si comportino come noi desideriamo e ci aspettiamo. Non solo nel 99% dei casi è tempo perso ma genera anche frustrazione. Se la smettiamo e iniziamo ad accettare gli altri per quello che sono viviamo tutti meglio, e l'autostima ne giova.
Dal primo volume ricordo che una cosa importante è non chiedersi il perchè delle cose che non vanno, restandoci impelagati col pensiero e con l'anima, la regola va allargata anche agli altri, nel senso che se ci sono delle persone con le quali non facciamo altro che lamentarci o dare e ricevere consigli forse è il caso di allontanarci un pò. Le parole che usiamo e ascoltiamo, ci influenzano, se sono lamenti ci deprimono, e i consigli non fanno bene a chi li dà che si allontana da se stesso e tanto meno a chi li riceve che smette di "decidere". Non essere sicuro non significa non avere autostima, una decisione si può anche rimandare a momenti più consoni ma non va mai lasciata ad altri. Come può un altro sapere cosa è giusto per te?
Anche il nostro modo di parlare, la parole che usiamo influenzano l'autostima, ci sono della paroline che vanno eliminate come il "se" e il parlare in un tempo che non è il presente, dire spesso "ma" crea resistenza a qualcosa, anche fare spesso paragoni non va bene e appesantire i discorsi con "mai" o "sempre", prolungano qualsiasi cosa troppo a lungo nel tempo. Bisogna invece attenersi al presente.
Un capitolo veramente interessante è quello delle manipolazioni delle persone che ci stanno accanto, familiari, amici, colleghi, il capo. In base al nostro carattere e alle nostre debolezze riescono ad ottenere quello che vogliono, magari elogiandoci per un lavoro che vogliono accollarci, a facendoci sentire in colpa per impedirci   un viaggio o altro. 
Questo secondo volume può veramente aiutarci a vivere meglio nei vari ambiti.
Vi aspetto per approfondimenti e .... e per il volume 3.

giovedì 16 gennaio 2014

CITAZIONE NELSON MANDELA


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La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati
la nostra paura più profonda è di essere potenti oltre misura.

È la nostra luce, non il nostro buio che ci fa paura.

Noi ci chiediamo: "Chi sono io per essere così brillante, così grandioso?
Pieno di talenti, favoloso?"
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio di Dio.

Se tu voli basso, non puoi servire bene il mondo.
Non si illumina nulla in questo mondo se tu ti ritiri, appassisci.

Gli altri intorno a te non si sentiranno sicuri.

Noi siamo nati per testimoniare la gloria di Dio dentro di noi.

Non soltanto in qualcuno, ma in ognuno di noi.

Nel momento in cui noi permettiamo alla nostra luce di splendere.

Noi inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso.

Nel momento in cui noi siamo liberi dalla nostra paura.

La nostra presenza stessa, automaticamente, libera gli altri.
          Nelson Mandela
da PensieriParole

domenica 12 gennaio 2014

CORSO PRATICO DI AUTOSTIMA (1) DI RAFFAELE MORELLI


--> Raffaele Morelli è sicuramente quello che io definisco "un grande", non perchè lo condivido in pieno ma per la sua capacità di "auto-vendersi", medico, psichiatra, psicoterapeuta, fondatore di riviste, autore di pubblicazioni, spesso ospite di Radio e TV.  Certamente tutto questo successo è dato anche dal contenuto e soprattutto dagli argomenti trattati: autostima, star bene con se stessi e con gli altri, depressione, ansia, tutti argomenti attuali e di grande interesse specie nelle civiltà occidentali.
Una regola importantissima che condivido è quella di non chiedersi mai il PERCHE'? di un disagio, una tristezza, una paura. Pensare e ripensare non risolve i problemi, anzi li ingigantisce e ne veniamo soffocati. Infatti una cosa importante è cercare di stare il più possibile nel presente, non pensare al passato che ormai è andato (in qualunque modo non c'è più), ma neanche troppo al futuro, se il passato ci fa andare in depressione, preoccuparci del futuro fa venire gli attacchi d'ansia, con la nostra mente iniziamo a pensare tutto quello che potrebbe succedere, ci agitiamo, il cuore aumenta i suoi battiti andiamo nel panico. Quindi tutte le volte che ci accorgiamo di avere il pensiero altrove dobbiamo sforzarci di riportarlo al presente, a quello che stiamo facendo, qualunque cosa sia. 
Un'altra cosa semplice da fare è cercare di variare le quotidianità, le nostre giornate sono costellate di abitudini, c'è bisogno di cambiarle o gli automatismi ci soffocano: assaggiamo cibi nuovi, facciamo una strada diversa, cambiamo la routin della giornata, piccole cose che ci donano leggerezza.
Ogni mattina è importante scegliere con cura cosa indossare, non quello che si adatta, al tipo di lavoro o impegno, semplicemente il vestito che cui ci si trova davvero a proprio agio. Il nostro aspetto esteriore, abbigliamento, trucco, accessori, agisce sulla nostra psiche e plasma la nostra vita. Stare bene nei propri "panni" aiuta l'Autostima. 
Capita di vestirsi con quello che capita (NO) e capita anche di mangiare di tutto e a tutte le ore, ognuno di noi è una persona unica e come tale merita di "scegliere" quando mangiare e cosa mangiare. 
Importante è anche il profumo che si indossa, scegliere quello che ci fa sentire bene e farlo entrare nella nostra vita, indossarlo, diffonderlo negli ambienti, tenerne una bottiglietta a portata di mano per respirarlo in momenti particolari per sentirci a casa ovunque siamo.

lunedì 18 novembre 2013

Consigli per crescere i figli


Le buone abitudini è bene prenderle fin dall’inizio. Sin dal primo giorno di vita è importante sintonizzarsi sui bisogni del bambino. Quando piange perché lo fa. Ha fame? Sonno? Sete? Ha il pannlino sporco? Ha bisogno di coccole? Interpretando al meglio i suoi bisogni e rispondendo più o meno prontamente per soddisfarli si comunica al bambino un senso di sicurezza, perché si sente amato. E visto che non si ama qualcuno che non vale la pena di amare, cresce automaticamente la sua autostima. E’ il processo naturale alla base delle teorie di attaccamento: creare una base sicura in cui il bambino si sente a suo agio, e da cui decide di partire nelle sue esplorazioni.
Attenzione alle critiche. Un bambino tende a comportarsi in base alle etichette che gli vengono assegnate. Se direte a vostra figlia che non è veloce a correre, lei inizierà a crederci e smetterà di provarci. Se dite a vostro figlio che è imbranato, lui finirà per comportarsi da tale. Puntando alle cose che sa fare bene invece otterrete l’effetto opposto. Lodando vostra figlia perché è brava ad arrampicarsi sugli alberi le farà acquistare sicurezza in se stessa e magari riuscirà meglio anche in altre attività fisiche, inclusa la corsa. Se vedete che vostro figlio non eccelle in una attività, puntate ad una attività in cui riesce bene. Una volta acquisita un po’ di sicurezza sarà più semplice ritornare a provare quella in cui riusciva peggio e i risultati saranno certamente migliori. 
Scegliere gli amici. I compagni di gioco sono importanti per la determinazione dell’autostima. Se gli incontri di gioco vedono sempre il predominare di un bambino su un altro allora è meglio fare un taglio e puntare su altri bambini. Anche un dueenne che viene continuamente sovrastato da un coetaneo più deciso può vedere vacillare la sua autostima. Se il bambino è più grande è ancora più importante, visto che l’influenza delle amicizie diventa via via più fondamentale nella formazione del carattere di una persona. Questo è molto più semplice quando i bambini sono piccoli, e diventa chiaramente più complicato con l’età. Si può però cercare di invitare a casa più spesso bambini che vediamo avere un’influenza positiva sull’autostima di nostro figlio, ed evitare fin quanto possibile, quelli che agiscono in modo negativo. 
Usare verbi invece di aggettivi. Non giudicare l’operato di tuo figlio, fagli vedere invece che stai seguendo con attenzione quello che fa, ma senza necessariamente esprimere un giudizio di merito. “Stai giocando con le costruzioni! Hai costruito una macchina. Hai fatto anche i finestrini!” E’ importare lasciare spazio al bambino per parlarti di quello che sta facendo “si, ho deciso di usare solo le costruzioni nere per i finestrini, così di distinguono dal resto” Il fatto che tu stia descrivendo cosa sta facendo lo fa sentire osservato, e amato, e in più lo autorizza ad aggiungere spiegazioni e a stabile un rapporto con te. Questo gli darà confidenza nel fatto che tu sei interessato a quello che fa, molto più di un “bella questa macchina che hai costruito!” Ciò non toglie che se la macchina è bella si può anche dirlo, ma magari non come prima scelta. 
Ascoltare con il corpo, non solo con le orecchie. Io confesso che ogni volta che mio figlio inizia a spiegarmi i dettagli delle armi e dei diversi livelli di bravura dei Ninja-go rischio di addormentarmi. La tentazione è forte di supplicarlo di smettere per carità, o di tirare fuori il mio telefono di nascosto dalla tasca per fingere di controllare delle email di lavoro. Quando lo faccio mi rendo subito conto che ho perso un’occasione importante. Lui smette di raccontarmi dei suoi ninja, tra il deluso e il rassegnato. Quando invece mi faccio forza, e oltre ad annuire ritimicamente ad ogni sua ripresa di fiato, mi dico che questa è una cosa importante per lui, e devo assolutamente cercare di prestare attenzione con tutta me stessa, gli si illuminano gli occhi. L’ideale sarebbe se io imparassi qualche cosa per condividere con lui questa conoscenza, ma per questo secolo dovrà accontentarsi del fatto che io riesca ad ascoltarlo per intere mezzore e a porgli qualche domanda circostanziata. 
Il bambino è responsabile. Il bambino ama essere responsabilizzato. Provate ad assegnategli dei compiti commisurati alla sua età: ad un anno può passarvi le mollette della biancheria, a 2 anni può spolverare con un panno umido i ripiani bassi di una libreria, a 3 anni riesce a dividere la biancheria bianca da quella colorata. Un bambino di 4 anni può apparecchiare e sparecchiare la tavola, uno di 5 anni può pelare una carota, a 6 anni può preparare un panino da solo per la merenda. Un bambino di 7 anni può cucinare qualche piatto semplice da solo dopo averglielo insegnato. E così via. Quando ad un bambino viene affidato un compito si sente normalmente orgoglioso di questa cosa, soprattutto se si fa un po’ di scena dicendo che è un compito speciale giusto per lui. 
Cercare di avere aspettative ragionevoli. E’ difficile evitare confronti con altri bambini, ma se si riesce a concentrarsi su chi è l’individuo che si ha davanti si riescono a fare miracoli. Accetta la sua persona, le sue debolezze e sottolinea i suoi punti di forza. Non avrà necessariamente voglia di seguire i tuoi passi, e la cosa più importante è di non avere nessuna delusione per questo motivo. Se tu hai iniziato a camminare a 10 mesi non è detto che tuo figlio farà lo stesso. E se tu hai iniziato a leggere da solo a 3 anni lui potrebbe farlo 3 anni più tardi. Se sei un campione di tennis, può anche accadere che lui odierà il tennis, anzi magari odierà qualsiasi sport. Fattene una ragione e concentrati su cosa vuole fare lui. Assicurati di fargli sentire che qualsiasi cosa lui sceglierà di fare tu sarai sempre al suo fianco. Ad un certo punto ho notato che il padre dei miei figli con la voglia di incoraggiare i bambini a spingersi oltre i propri limiti, gli mostrava per primo le cose. Ad esempio arrampicandosi sugli alberi per primo per fargli vedere che si poteva arrivare in alto. L’effetto che stava ottenendo era esattamente l’opposto. Più il padre spingeva i limiti, più il figlio si sentiva insicuro si riuscire un giorno ad essere bravo come lui. Dopo averci ragionato su, e cambiato atteggiamento, la situazione è migliorata all’istante. Ora il figlio è diventato bravissimo ad arrampicarsi e le parole di incoraggiamento del padre, che lo osserva dal basso, lo aiutano a spingersi sempre più in alto. La cosa più importante di tutte però credo sia che l’effetto sull’autostima dei nostri figli è dato dalla somma di tutti i nostri comportamenti (e non solo i nostri). Quindi non sono le singole azioni che facciamo ad essere importanti, ma la spinta generale. Cerchiamo quindi di perdonarci sempre i nostri errori, e di ricordarci che sbagliare è parte della vita del genitore. Anzi per darci una mano a vicenda, se ne avete voglia, condividete nei commenti un errore che vi siete accorti di fare, e che stava minando l’autostima di vostro figlio, e magari se lo avete cambiato con successo raccontaci in che modo lo avete cambiato.

sabato 19 ottobre 2013

AUTOSTIMA



Agisci subito
  • Agisci come se fossi già confidente in te stesso
  • Se l’hai fatto almeno una volta puoi farlo di nuovo
  • I tuoi standard di riferimento non sono gli altri, sei tu stesso quando sei al meglio
  • Tu sei l’unico giudice di te stesso
  • Fai leva sui tuoi punti di forza e anche… sui tuoi punti deboli
  • Per tendere alla perfezione devi saper convivere con i tuoi difetti
  • Invece di cercare di predire il futuro agisci per far sì che il futuro sia quello desiderato
  • L’autostima s’impara
  • Vivi sempre coerentemente ai tuoi valori e sviluppando tuoi talenti naturali
  • Dai agli altri più di quello che loro si aspettano da te e sarai pienamente confidente in te stesso
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