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venerdì 17 gennaio 2014

Svalutation di Adriano Celentano


--> Stamattina l'ispirazione mi è arrivata da un piccoletto di 5 anni, che adora una canzone di Adriano Celentano, l'ascolta spesso e la canta e la balla con grande passione e divertimento.  “Svalutation” è uno dei pezzi simbolo degli anni ’70, che io trovo per molti versi ancora oggi attuale ecco il testo:

Eh la benzina ogni giorno costa sempre di più
e la lira cede e precipita giù
svalutation, svalutation.
Cambiando i governi niente cambia lassù
c'è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation, svalutation.

Io amore mio non capisco perché
cerco per le ferie un posto al mare e non c'è
svalutation, svalutation.

Con il salario di un mese compri solo un caffè
gli stadi son gremiti ma la gente dov'è
svalutation, svalutation.

Mah,
siamo in crisi ma,
senza andare in là
l'America è qua.

In automobile a destra da trent'anni si va
ora contromano vanno in tanti si sa
che scontration, che scontration.

Con la nuova banca dei sequestri che c'è
ditemi il valore della vita qual è
svalutation, svalutation.

Io amore mio non capisco perché
tu vuoi fare il gallo poi fai l'uovo per me
sul lettation, sul lettation.

Nessuno che ci insegna a non uccidereè
si vive più di armi che di pane perché
assassination, assassination.

Ma quest'Italia qua se lo vuole sa
che ce la farà
e il sistema c'è
quando pensi a te
pensa... anche un po' per me.

domenica 3 aprile 2011

Papa Giovanni Paolo II - Un uomo, un santo








martedì 20 luglio 2010

Regalami Il Tuo Sogno di Luciano Ligabue


Regalami Il Tuo Sogno di Luciano Ligabue



Se ti vuoi
fidare davvero di me
Fallo fino in fondo
Oh, fino in fondo.
Fatti piu' vicina
Regalami il tuo sogno
Regalami il tuo sogno
te lo custodirò
te lo conserverò
finchè ne avrai bisogno
Regalami il tuo sogno.
Guardami negli occhi
deciderai poi
se aver paura
Regalami il tuo sogno
Regalami il tuo sogno
te lo conserverò
te lo custodirò
finchè ne avrai bisogno

sabato 5 giugno 2010

Mi Scappa La Pipì Papà di Pippo Franco


Mi Scappa La Pipì Papà di Pippo Franco


Con i nostri chiar di luna
Quando al cinema si va
Il bambino mio fa festa
E un po' anche il suo papà
Ma nel buio sul più bello
Lui ti dice così

Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Non ne posso proprio più io la faccio qui

Invitati a un matrimonio
Eleganti siamo qua
Io mia moglie ed il bambino
Con gli sposi sempre là
Ma allo scambio dell'anello
Lui ti dice così

Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Non ne posso proprio più io la faccio qui

Allo stadio c'è fermento
Con mio figlio sempre qua
Ho giocato la schedina
La mia vita cambierà
Ma al momento del rigore
Lui ti dice così

Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Non ne posso proprio più io la faccio qui

Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì
Mi scappa la pipì papà
Non ne posso proprio più io la faccio qui
Non ne posso proprio più io la faccio qui

Mi scappa la pipì
Papà

giovedì 22 aprile 2010

La puntura di Pippo Franco


La puntura di Pippo Franco


Una bicicletta nuova ti ho comprato
però tu sei caduto dal sellino
ed hai il naso tutto blu.

Siamo andati dal dottore
e ti ha detto:
guarirai basta fare una puntura
e tutto passerà.

No no ma il culetto è mio
è mio perciò no no non ci stò
ma il culetto è mio
è mio perciò la puntura no no no.

Sopra i pattini a rotelle come il vento andavi tu,
ad un tratto ai fatto un volo e ti sei trovato giù,
ora ti fa male un dito
e il dottore ha detto già:
basta fare una puntura
e tutto passerà.

No no no ma il culetto è mio
è mio perciò no no non ci stò
ma il culetto è mio
è mio perciò la puntura no no .

L'automobilina da scontro sulla pista al luna park
l'hai guidata come un pazzo tra scossoni e patatrak
ora un piede ti fa male
e il dottore ti dirà:
basta fare una puntura e tutto passerà .

No no ma il culetto è mio
è mio perciò no no non ci stò,
ma il culetto è mio
è mio perciò la puntura no no .

mercoledì 31 ottobre 2007

LA DONNA CANNONE



La donna cannone
Francesco De Gregori
(1983)
.

Butterò questo mio
enorme cuore tra le stelle
un giornogiuro che lo
farò e oltre l'azzurro
della tenda nell'azzurro
io volerò quando la donna
cannone d'oro e d'argento
diventeràsenza passare per la
stazionel'ultimo treno
prenderà in faccia ai maligni
e ai superbi il mio nome
scintillerà dalle porte della
notte il giorno si bloccherà
un applauso del pubblico
pagante lo sottolineerà dalla
bocca del cannone una canzone
esploderà e con le mani amore
per le mani ti prenderà e senza
dire parole nel mio cuore ti
porterò e non avrò paura
se non sarò bella come dici tu
e voleremo in cielo in carne ed ossa
non torneremo più
e senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete voleremo
via così la donna cannone
quell'enorme mistero volò
tutta sola verso un cielo nero nero
s'incamminò tutti chiusero
gli occhi l'attimo esatto in cui sparì
altri giurarono spergiurarono
che non erano mai stati li
e con le mani amore
per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore
ti porterò e non avrò paura
se non sarò bella come vuoi tu e
voleremo in cielo in carne ed ossa
non torneremo più e senza fame
e senza sete e senza ali e senza rete
voleremo via

giovedì 18 ottobre 2007



VIENI A VIVERE CON ME

Vengo a vivere con te
lo sai mi sono innamorato
e la vita è troppo corta e non possiamo perdere tempo
o forse è proprio il tempo che non può perdere noi.
Vieni a vivere con me
sai quante cose potremmo fare
tu potresti suonare il piano
mentre io spalmo la maionese
potrei spalmartene un po’ sul collo e leccandoti far tremare bach.
Contro la noia della tv
guardare solo la pubblicità
gli spettacoli quelli no quelli rifaremo noi
e poi dopo aver fatto il bagno correre al cinema a vedere un film.
Potremmo essere felici
fare un mucchio di peccati
potremmo essere felici a volte un poco disperati
potremmo dirci certe cose da fare accapponare la pelle
potremmo fare certe cose che ci fucilano alle spalle.
Potremmo studiare il modo di vivere senza lavorare
l’ora per andare al mare
decidere per chi votare
andare in centro con la bicicletta
la bicicletta trallallerullà
e imparare a ballare il tango
che nella vita serve sempre
parlare un’ora del colore per ridipingere il soffitto
poi nel silenzio abbassare gli occhi cercando nuovi angoli da baciare
potremmo essere felici
fare un mucchio di peccati
potremmo essere felici a volte un poco disperati
potremmo dirci certe cose da fare accapponare la pelle
potremmo fare certe cose che ci fucilano alle spalle.

Luca Carboni