venerdì 28 dicembre 2007

GRAZIE


A chi mi è amico,
a chi mi sta vicino,
a chi mi rassicura,
a chi ride con me,
a chi piange con me,
a chi mi cerca,
a chi mi ascolta,
a chi mi sorride,
e grazie
a voi che visitate il mio blog,
a voi che guardate i miei video,
a voi che vi soffermate a leggere,
a voi che mandate i vostri commenti,
a voi che mi contattate per e-mail,
grazie!

DA YOUTUBE

Guardate cosa ho trovato su youtube sulla mia città.....................





COMPLIMENTI!!!!!!


PS: Sono graditi commenti di Modicani e non...

lunedì 17 dicembre 2007

Argentina

Ecco il nostro prossimo argomento.


Il popolo argentino sta sopravvivendo a una crisi che ha azzerato l’economia e fatto chiudere le banche e centinaia di aziende seguendo la via dell’azione economica diretta e alternativa.
Al principio del secolo scorso l'Argentina era uno dei paesi più ricchi e benestanti al mondo, una potenza economica capace di attrarre capitali e risorse ed esportare in tutto il mondo: al chiudersi del secolo era afflitta da una diffusa povertà e, quel che è peggio, segnata dall'onta di essere protagonista del più grave caso di inadempienza degli obblighi di pagamento del debito estero che mai si sia verificato nella storia.

giovedì 6 dicembre 2007

LA NOSTRA SCUOLA



Un rapporto Ocse denuncia i ritardi della scuola italiana.
36esimi su 57 Paesi. Secondo il rapporto Ocse-Pisa sulle competenze scientifiche dei quindicenni siamo messi maluccio. E il 25,3% dei ragazzi italiani si colloca sotto il livello 2, quello delle competenze di base, con particolari ritardi al sud.La ricerca si è svolta in tutti e 30 gli Stati membri dell'Ocse più altri 17 Paesi del resto del mondo.
Avete sentito? Sembra che la scuola italiana risulti essere al 36esimo posto su 57 candidati per quanto riguarda l'istruzione dei propri ragazzi.
La notizia ci sorprende?
Non direi proprio! Perchè esprimere una falsa sorpresa per quel già tutti sappiamo da tempo..... .
E i primi a saperlo sono i ragazzi, le famiglie, le scuole, e poi si anche i politici, che ciclicamente propongono riforme che sono un tira e molla fra il passato e il presente del momento. Ci ripropongono ogni volta qualcosa di copiato dal passato e da qualche altro paese, ma le idee nuove dove sono????
Niente che funzioni veramente, (e non solo nel campo dell'istruzione) e i nostri rappresentanti (naturalmene si fa per dire) si gongolano convinti (forse) di saper cambiare le cose.......