domenica 12 gennaio 2014

CORSO PRATICO DI AUTOSTIMA (1) DI RAFFAELE MORELLI


--> Raffaele Morelli è sicuramente quello che io definisco "un grande", non perchè lo condivido in pieno ma per la sua capacità di "auto-vendersi", medico, psichiatra, psicoterapeuta, fondatore di riviste, autore di pubblicazioni, spesso ospite di Radio e TV.  Certamente tutto questo successo è dato anche dal contenuto e soprattutto dagli argomenti trattati: autostima, star bene con se stessi e con gli altri, depressione, ansia, tutti argomenti attuali e di grande interesse specie nelle civiltà occidentali.
Una regola importantissima che condivido è quella di non chiedersi mai il PERCHE'? di un disagio, una tristezza, una paura. Pensare e ripensare non risolve i problemi, anzi li ingigantisce e ne veniamo soffocati. Infatti una cosa importante è cercare di stare il più possibile nel presente, non pensare al passato che ormai è andato (in qualunque modo non c'è più), ma neanche troppo al futuro, se il passato ci fa andare in depressione, preoccuparci del futuro fa venire gli attacchi d'ansia, con la nostra mente iniziamo a pensare tutto quello che potrebbe succedere, ci agitiamo, il cuore aumenta i suoi battiti andiamo nel panico. Quindi tutte le volte che ci accorgiamo di avere il pensiero altrove dobbiamo sforzarci di riportarlo al presente, a quello che stiamo facendo, qualunque cosa sia. 
Un'altra cosa semplice da fare è cercare di variare le quotidianità, le nostre giornate sono costellate di abitudini, c'è bisogno di cambiarle o gli automatismi ci soffocano: assaggiamo cibi nuovi, facciamo una strada diversa, cambiamo la routin della giornata, piccole cose che ci donano leggerezza.
Ogni mattina è importante scegliere con cura cosa indossare, non quello che si adatta, al tipo di lavoro o impegno, semplicemente il vestito che cui ci si trova davvero a proprio agio. Il nostro aspetto esteriore, abbigliamento, trucco, accessori, agisce sulla nostra psiche e plasma la nostra vita. Stare bene nei propri "panni" aiuta l'Autostima. 
Capita di vestirsi con quello che capita (NO) e capita anche di mangiare di tutto e a tutte le ore, ognuno di noi è una persona unica e come tale merita di "scegliere" quando mangiare e cosa mangiare. 
Importante è anche il profumo che si indossa, scegliere quello che ci fa sentire bene e farlo entrare nella nostra vita, indossarlo, diffonderlo negli ambienti, tenerne una bottiglietta a portata di mano per respirarlo in momenti particolari per sentirci a casa ovunque siamo.

sabato 11 gennaio 2014

UN MARITO IDEALE DI OSCAR WILDE


--> "Le donne non sono fatte per giudicarci, ma per perdonarci quando abbiamo bisogno di perdono."
Una brillante commedia del grande Oscar Wilde, rappresentata più volte in teatro, e molto piacevole e divertente da leggere. Un libro adatto ai momenti di relax.
Ecco un passaggio tratto dal libro:
Lord Caversham- Non riesco a capire come fate a sopportare la società londinese:Ormai è andata tutta in malora, un branco di stupidi insulsi che non parlano di niente

Lord Goring- Io adoro parlare di niente, padre. e' l'unico argomento di cui sappia qualcosa.

giovedì 9 gennaio 2014

PERCHE' SI DEVONO AMARE I BAMBINI DI SUE GERHARDT


--> Suona il citofono, vado a vedere chi è, un'azienda di consegna pacchi, c'è un plico per il mio indirizzo. Scendo giù per riceverlo (fortunatamente non c'è da pagare......), lo prendo e rientro. Sitratta di un pacchetto rettangolare, un libro, suppongo.
Anvhe se non è indirizzato a me personalmente decido di scartare, sono tre libri dai titoli interessanti e impegnativi, uno mi colpisce subito e inizio a leggere: "Perchè si devono amare i bambini" di Sue Gerhardt.
Una meravigliosa immersione nell'universo, per me sconosciuto, del cervello umano, pagina dopo pagina sempre più coinvolta. 
Alla nascita il cervello non è completo, e da come si trascorrono i primi mesi e anni di vita e dall'amore che si riceve ne consegue uno sviluppo più o meno completo. Studi su orfani e bambini maltrattati hanno dimostrato come in questi sia più alto il livello di cortisolo e quindi siano più sensibili allo stress anche da adulti.
Problemi di depressione, poca autostima, non sono solo un fattore psicologico, ma anche fisici. Bambini che durante i primi tre anni di vita non hanno ricevuto le dovute attenzioni, presentano parti del cervello poco sviluppate, tipo l'ippotalamo, e sono facilmente colpiti da disturbi della personalità.
Quando si subisce un trauma, l'amigdala innesca una reazione che costringe vari sistemi ad attivarsi, il sistema nervoso rilascia adrenalina, battito cardiaco e pressione sanguigna aumentano. L'ipotalamo innesca una reazione che porta alla produzione di cortisolo. Tutto questo torna alla normalità entro poche ore, a meno che il trauma non sia estremo o la persona presenti delle dimensioni dell'ipotalamo ridotte dovute si ritiene a traumi infantili (infatti questo si sviluppa nei primi tre anni di vita).
Ci sono "percorsi neuronali" che possono condurre a condizioni patologiche come l'anoressia, l'abuso di sostanze, disturbi della personalità, comportamenti antisociali, tutta una serie di cose  che bisognerebbe prevenire sostenendo le madri, in quanto determinante è il rapporto MADRE-FIGLIO.
Amate i vostri figli e leggete questo libro.

mercoledì 8 gennaio 2014

Prego anche io


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Quest'anno a Natale, mio figlio ha ricevuto un libricino molto carino: Prego anche io, collana Preghiere in tasca. E, siccome mio figlio ancora non sa leggere, ho avuto io il piacere di accompagnarlo alla scoperta di queste poche pagine.
Sono in tutto trenta paginette, comprese di figure, e contengono preghiere più comuni e conosciute dai bambini come il Padre Nostro, l'Ave Maria o l'Angelo Custode e altre quali il Ti adoro, il Credo o il Vieni Spirito Creatore.
L'anteprima è rappresentata da 5 cose da ricordare per pregare, che si può pregare dove si vuole, dire a Gesù ogni cosa, per diversi motivi, per se o per gli altri e che Gesù ci ama.
Il linguaggio e la presentazione sono adatti a bambini piccoli, semplice, con lettere grandi e in maiuscolo, con tanti disegni e colori.
Proprio un bel regalo.