martedì 28 gennaio 2014

MAMMA VOLPE RITORNA IN SE'


-->
C'era una volta, in un bosco lontano lontano, una comunità di Volpi. Essa si era stabilita in alcune grotte attigue ad un ruscello, per avere acqua e cibo in abbondanza. Venne un periodo di gran caldo e pochissime piogge e il ruscello quasi si prosciugò, stava giungendo una vera e propria carestia, fu così che i maschi del branco iniziarono ad allontanarsi sempre di più e per periodi più lunghi alla ricerca di selvaggina da portare ai cuccioli, pena lo loro stessa sopravvivenza. 
I giorni passavano e ogni mamma Volpe cercava di fare del suo meglio per procurare un minimo indispensabile di cibo per la famiglia.
Ai margini del bosco si trovava una fattoria, Mamma Volpe decise di andare a vedere se trovava qualche uovo o qualche gallina per sfamare i suoi due cuccioli, settimana dopo settimana divenne sempre più astuta e nonostante Papà Volpe ancora non tornava, l'indispensabile per nutrirsi c'era.
Mamma Volpe si sentiva sempre più sicura e un giorno decise si addentrarsi nella cantina del fattore per vedere cosa ci fosse di buono da mangiare. Lì Mamma Volpe trovò delle grandi botti di legno, ne aprì una e assaggiò, era un buonissimo succo d'uva e più ne beveva più ne voleva. Quando si riempì la pancia, si sentiva la testa strana, come un continuo ronzare, Mamma Volpe non si ricordava più che doveva cercare da mangiare e si avviò barcollante verso casa. I cuccioli vedendola arrivare le corsero incontro ma restarono delusi. Da quella volta ogni giorno Mamma Volpe si avviava alla casa del fattore e ne ritornava barcollante e senza cibo. Lei bevendo dalle botti non sentiva più il bisogno di mangiare e la sua dipendenza era diventata tale da essere più forte dell'amore per i suoi cuccioli. Le altre volpi vedendo la situazione, andarono a parlarle ma era tutto inutile. I cuccioli non sapevano più che fare e si sentivano in colpa perchè non riuscivano a trovare una soluzione per far fornare in sè la madre. 
Una di queste volte che Mamma Volpe partì alla ricerca di cibo per la famiglia ma finì, come al solito, a bere nella cantina, quando ne uscì era talmente brilla che non vide il rastrello per il fieno, ci mise una zampa sopra e questo alzandosi gli sbattè in testa. Mamma Volpe cadde a terra stordita. 
Per fortuna era di ritorno Papà Volpe che vedendola se la caricò sulle spalle e la riportò nella grotta, appena in tempo, prima che il fattore la trovasse.
Quella botta in testa fu una vera fortuna, Mamma Volpe si rese conto di aver messo in pericolo la sua vita e quella dei suoi cuccioli e da quel momento si tenne sempre lontana dalle cantine.
Per quanto riguarda i cuccioli, loro stettero bene, ma non dimenticarono mai quello che era accaduto.

Mary

Nessun commento: