martedì 25 marzo 2014

DEDICATO ALLE DONNE......E NON SOLO



Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai! 

Madre Teresa di Calcutta

lunedì 10 marzo 2014

Il Mio Bambino non mi Mangia di Carlos González

http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il_mio_bambino_non_mi_mangia.php?pn4873


Quanti genitori hanno detto di non voler essere apprensivi circa l'alimentazione dei propri figli ...e poi.....dopo qualche giorno di rifiuti sono andati nel pallone?
Quanti genitori sono stanchi di sentirsi dire cosa fare da nonni, zii, cognati......, pronti a dare consigli "personali", che non risolvono anzi a volte peggiorano la situazione?

BASTA, E' GIUNTO IL MOMENTO DI ASCOLTARE UN' ESPERTO:

Carlos González, PEDIATRA e autore del libro "Il Mio Bambino non mi Mangia"

Tratto dal libro:  "UN ESPERIMENTO CHE CAMBIERÀ LA TUA VITA"


venerdì 7 marzo 2014

EDUCARE I BAMBINI AL MOVIMENTO

http://www.autostima.net/crescere-con-lo-sport-paolo-babaglioni/?mw_aref=c7df8134127c68f9c418db57cc57798c




NON BASTA ISCRIVERE UN BAMBINO AD UN QUALSIASI CORSO SPORTIVO.

Come Educare i Bambini al Movimento per Accrescere e Sviluppare le Loro Capacità  Psicomotorie

Sono davvero tanti gli studi che sono stati fatti su come lo stile di vita dei bambini influenzi la loro crescita fisica e psicologica. Tutti noi conosciamo, almeno in linee generali, i pregi dello sport in particolare se svolto sin dalla tenera età. I bambini che praticano sport hanno minor rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, rinforzano il loro sistema immunitario, sviluppano una buona autostima e capacità di socializzare. Sembra che le attività fisiche e sportive, aiutino anche lo sviluppo del cervello che ha una grande plasticità e si sviluppa in base agli stimoli che riceve.
Questo straordinario CORSO ti dà gli strumenti necessari e le nozioni principali da sapere, per far crescere bene il tuo bambino, dalla sfera psicologica a quella sociale e cognitiva.





giovedì 13 febbraio 2014

BIANCANEVE E I SETTE NANI (RIASSUNTO)


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C'era una volta una piccola principessa di nome Biancaneve che aveva perso la mamma e viveva nel castello con il padre e la matrigna. Quest'ultima pensava di essere la più bella del regno e ne chiedeva conferma ad uno specchio magico, così, quando un giorno di questi lo specchio le disse che Biancaneve era più bella di lei, la regina invidiosa chiamò un cacciatore per liberarsi definitivamente della piccola. La regina ordinò al cacciatore di condurre la fanciulla nel bosco, ucciderla, e riportarle il cuore come prova, pena la vita stessa del cacciatore. 
Il cacciatore ubbidì, ma una volta nel bosco non ebbe il coraggio di ucciderla, e la lasciò andare dicendole di fuggire lontano e non tornare mai più al castello, poi uccise un cervo e ne portò il cuore alla regina.
In una radura in mezzo al bosco Biancaneve vide una piccola casetta, si avvicinò e vi entrò. Era tutto molto piccolo e ogni cosa era per sette, la fanciulla si mise ad ordinare un pò, poi preparo da mangiare e infine sfinita cadde addormentata sui sette lettini.
La sera i padroni di casa tornarono da lavoro, erano sette piccoli nani, che si insospettirono della luce in casa, il fuoco acceso, la casa ordinata, e la cena pronta....... A piccoli passi si avviarono nella camera da letto dove scoprirono la bellissima fanciulla. 
Nel frattempo al palazzo la regina era infuriata perchè lo specchio continuava a dirle che Biancaneve era più bella di lei, e decise di andarla a cercare e ucciderla lei stessa. La prima volta si travestì da mendicante  e cercò di ucciderla con un nastro, la seconda con un pettine avvelenato, ma fortunatamente i nani rientrando dal lavoro la salvarono, la terza la regina si travestì da vecchia contadina e le fece mangiare una mela avvelenata. Al primo morso la ragazza cadde morta. 
Piangendo i nani la adagiarnono in un a bara di cristallo che collocarono davanti casa, passò un principe che incantato dalla sua bellezza, si fermò e le diede un bacio. Biancaneve si svegliò e i due vissero insieme felici e contenti.