giovedì 10 aprile 2008

TUTTE LE POESIE


TUTTE LE POESIE DI SALVATORE QUASIMODO


E' racchiusa in questo volume l'intera produzione lirica di Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura nel 1959, dagli esordi giovanili all'ultima raccolta Dare e avere, pubblicata nel 1966, due anni prima della morte.

ED E' SUBITO SERA


ED E' SUBITO SERA DI SALVATORE QUASIMODO


In questo libro si trova raccolta la produzione poetica di Quasimodo fino al 1942, così come egli stesso l'aveva riorganizzata; alla prima sezione, Nuove poesie (1936-42), seguono tre sezioni che corrispondono a tre raccolte precedenti: Erato e Apollion (1936), Oboe sommerso (1932), Acque e terre (1930). Sono qui presenti i caratteri "ermetici" della sua poesia.

Questa raccolta - forse quella che ebbe maggiore successo fra le sue opere insieme ai Lirici greci - rappresenta un testo fondamentale per avvicinarsi alla figura di Quasimodo, e insieme un testo classico della poesia contemporanea.

mercoledì 5 marzo 2008

Carrubbe e cavalieri


Carrubbe e cavalieri di Raffaele Poidomani.

Raffaele Poidomani nasce a Modica, da famiglia di nobile lignaggio, il 13 Settembre 1912. Dopo la maturità classica, conseguita da esterno presso il Liceo "Campailla" di Modica e una lunga frequenza alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna, si laurea in legge a Catania nel 1939. Scrive diverse opere:

IO PELLEGRINO DI SOGNI ; 1939 Catania

FOSSILI ; 1949 Roma

CARRUBE E CAVALIERI ; 1954 Roma

CATANIA GIORNO E NOTTE ; 1960 Catania

FILOPOETICA E NOVEMBRINA LITTERATURA ; 1964 Catania

LA PESTE A MODICA NEL 1626 ; Ragusa 1966

TEMPO DI SCIROCCO ; 1971 Modica

ANTOLOGICA ; Modica

Muore a Modica il 14 Marzo 1979.


Carrube e Cavalieri”, fin dal primo periodare, ampio e semplice, rapido ma senza fretta, stipato di notazioni ma senza grovigli, dà il senso gioioso e magico della presenza di una popolazione, di un vuoto e un’immobilità divenuti spazio e tempo, cioè cose ed eventi. ffaele Poidomani è uno dei pochissimi narratori autentici Italiani.

martedì 4 marzo 2008

Padre Pio



Il corpo di Padre Pio è stato «esumato».
L'apertura della tomba è avvenuta tra le 22 e le 23 come, sembra, a quell'ora era stata chiusa il 27 settembre del 1968, quattro giorni dopo la morte del santo cappuccino.
Sembra che il corpo si sia conservato abbastanza bene negli anni ma come è stato detto da persone di un certo rilievo all'interno della Chiesa, questo non ha nulla a che fare con la santità di Padre Pio.
Diverse sono state, in questi giorni, le polemiche nei confronti di questo avvenimento, ed effettivamente viene da chiedersi quale ne sia la vera ragione:
Chi crede nel santo non ha bisogno, credo, di vederne le spoglie.....
Fede vuol dire credere senza vedere......
Gesù - Beati quelli che, senza aver visto, crederanno.....

A che e a chi serve tutto questo?